Nutrizione Clinica

Nutrizione Clinica

Il colloquio iniziale è volto a conoscere  il “paziente” come  “persona”.

Mi spiego meglio. Come prima cosa vi sottoporrò una scheda tecnica con alcune domande alle quali dovrete rispondere, riflettendo su voi stessi e sulle vostre abitudini di vita. Si tratta in pratica di eseguire un’ AUTOVALUTAZIONE, che ci rivelerà soprattutto le abitudini alimentari,  il tipo di allenamento se si esegue attività fisica e molto altro ancora.

Successivamente procederemo con l’ANALISI DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA , utilizzando lo strumento BIA-ACC (BIOTEKNA), che sarà in grado di rivelare tutti i parametri fisico-metabolici necessari per una prima diagnosi.

In base a queste informazioni potremo sviluppare una strategia alimentare e un piano d’allenamento idoneo alle vostre esigenze attuali e agli obiettivi che vi siete prefissi.

Come avviene il test con lo strumento BIA-ACC ?

Dopo aver pesato e misurato l’altezza si posiziona la persona sul lettino, vengono applicati sulla cute del piede destro e della mano destra due elettrodi che collegati tramite due cavi allo strumento mi riveleranno la composizione corporea del paziente. Il test dura circa un paio di minuti. Si avranno così indagini e soluzioni terapeutico-nutrizionali calibrate sulle caratteristiche metabolico-strutturali del singolo paziente.

La visita nutrizionale assume un ruolo fondamentale, non solo per instaurare il rapporto di fiducia medico-paziente, ma soprattutto per comprendere i problemi e gli errori del paziente stesso.

Tutto ciò che “entra in contatto” col nostro corpo e nello specifico alimenti, bevande, attività fisica, emozioni,… “dialoga” col nostro corpo provocando delle reazioni di adattamento del sistema psico-neuro immuno-endocrino. Per migliorare lo stato di salute con l’alimentazione è quindi fondamentale assumere l’alimento giusto al momento giusto della giornata. Lo stesso alimento può essere positivo ed utile in una determinata ora della giornata ma dannoso se assunto in un orario sbagliato.

Tutto questo oggi è possibile grazie ad un sistema diagnostico ambulatoriale in grado di comprendere ed analizzare gli effetti che il cibo determina. In tal modo si riesce ad elaborare la giusta sequenza idrico-nutrizionale, cioè un’alimentazione che costituisce una vera e propria terapia capace di migliorare ed eliminare sintomi e patologie della società moderna.

Ma non solo, verrà elaborato anche un piano di allenamento fitness personalizzato per il recupero e l’incremento della massa muscolare(FFM) e di conseguenza una perdita di massa grassa(FM) piu’ selettiva.

-La BIA-ACC è un dispositivo diagnostico non invasivo che permette di effettuare l’analisi della composizione corporea , misurando la bioimpedenza intra ed extracellulare .

VALUTA alterazioni metabolico-strutturali:

Struttura corporea (analisi quantitativa e qualitativa)

acqua totale corporea (TBW)

acqua extracellulare (ECW)

acqua intracellulare (ICW)

massa magra (FFM)

massa grassa (FM)

Metabolismo basale e distribuzione metabolica (BMR)

Grado di idratazione, equilibrio idroelettrolitico e turnover dell’acqua

Densitometria corporea

EVIDENZA:

Sintomi vaghi ed aspecifici

Infiammazione cronica ed alterazioni ormonali

Risposta del metabolismo glucidico nelle 24 ore

Andamento del carico acido renale potenziale nelle 24 ore

Eccessi e carenze nutrizionali

Attraverso una rapida intervista sulla frequenza di assunzione dei cibi e sulla sintomatologia vaga ed aspecifica, è possibile stimare l’impatto delle abitudini nutrizionali sullo stato fisiopatologico per poi valutare la potenziale efficacia delle strategie nutrizionali rispetto alle caratteristiche metabolico-strutturali del soggetto analizzato.

Fabbisogno ed apporto idrico

Fabbisogno ed apporto di nutrienti

Distribuzione del carico glicemico nelle 24 ore

Il Carico acido renale netto nelle 24 ore

Controllo idratazione

Controllo metabolico-strutturale

Controllo massa corporea

Controllo infiammazione cronica sistemica

Densitometria

TEST PSICOMETRICI

Verrà inoltre somministrato un test per la valutazione dello stress percepito, per i disturbi del comportamento alimentare e per i sintomi vaghi ed aspecifici (MUS).

NB In caso di stress l’organismo non è in grado di perder peso e non risponde alle eventuali terapie farmacologiche  , pertanto occorre eseguire un’accurata diagnostica preventiva. In base ai risultati ottenuti si possono ridurre i sintomi vaghi ed aspecifici, strettamente correlati all’infiammazione da obesità e/o stress, attraverso una terapia nutrizionale e una riabilitazione fisico-motoria rigorosamente personalizzate.